
Grava: ''Vitale merita l'esordia in Grecia''
«Io e Savini facciamo il tifo perché ad Atene giochi Vitale da esterno sinistro di centrocampo. È giovane, è bravo, può essere la soluzione per il Napoli su quella fascia. Non penso che la sua età possa costituire un handicap: è sfrontato, ha carattere, sa farsi rispettare in campo. Dipendesse da me, lo farei giocare. Io? Sono sempre a disposizione di Reja. Per Atene e in seguito».
Gianluca Grava diventa il primo sponsor di Vitale e fa un ragionamento poco egoistico, raro nel mondo del calcio: gli interessi della squadra che prevalgono su quelli personali. Dunque, lei si augura che Reja faccia giocare Vitale come quinto di centrocampo in Grecia.
«Ho visto che è migliorato dopo l'esperienza a Lanciano. È rientrato nel Napoli animato dalle migliori intenzioni».
Bastano per esordire in una partita insidiosa contro avversari tosti, esperti?
«Se loro sono esperti, Vitale può mettere in campo la sua esuberanza».
Sulla destra il Panionios è pericoloso, ci vorrebbe uno più portato a difendere.
«E se ci volesse uno che li attacca per tenerli bassi?». Dunque, lei sposa in pieno la candidatura-Vitale.
«Io e Mirko abbiamo un'età, saremmo felici se Reja mandasse in campo Vitale che ha ottime potenzialità».
E se dovesse toccare a lei giocare in un ruolo non suo?
«Sarei prontissimo. Il ruolo? Non è un problema. Ringrazierei comunque Reja per la stima e per la fiducia».
Che ricordo ha dei primi giorni nel Napoli a Paestum?
«Vivessi cento anni, non potrei mai dimenticarli. Coronai il sogno di arrivare a indossare la maglia del Napoli. Sto vivendo un sogno dietro l'altro».
Ha il contratto in scadenza nel 2009.
«Sono sereno. A giugno del prossimo anno ne parleremo. Se la società mi vorrà ancora, il sogno continuerà, altrimenti ringrazierò De Laurentiis e Marino per aver portato Grava nel calcio che conta e resterò un tifoso del mio Napoli».
Chi vincerà tra Panionios e Napoli?
«Non sottovaluto gli avversari. Mi sono stati descritti come una formazione di gente esperta, tosta. Se giocheremo da Napoli, considerando che il ritorno si disputerà al San Paolo, non avremo problemi. È troppo grande la nostra voglia di restare in Europa».
Fonte: napoli2000
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