
Da Sosa a Funes Mori E' un Napoli argentino
Denis in queste ore firma per lUdinese. Laffare sbloccherà lingaggio definitivo del centrocampista. Bocchetti è il grande obiettivo in difesa ma Bigon resta cauto
Un passo avanti e nessuno indietro: comunque stia andando, sembra un successo. E il mercato del Terzo Millennio, pochi soldi, tante idee, da non confonderle. German Gustavo Denis è un centravanti dellUdinese, fino a prova contraria, rappresentata da eventuali granelli di sabbia da ritrovare nei sottili ingranaggi che regolano le trattative. E - a cascata - José Ernesto Sosa diventerà il vice- Hamsik: argentino che va, argentino che viene, uno esce e uno entra dalle porte di Castelvolturno, ma non prima delladdio del tanque, come intuibile dallammissione di Bigon: «Se prendiamo un giocatore con quelle caratteristiche, è in cima alla lista».
BAYERN ASPETTA - Business is business: ma, prima, bisogna sgomberare il campo dagli equivoci, sottrarre al bilancio il contratto di Denis, irrorare le casse di quei 3 milioni di euro (circa) in arrivo da Udine: comproprietà con riscatto garantito ( con un altro milione e mezzo), poi partirà il fax per Monaco di Baviera. Sosa è da un bel po che ha avvisato i congiunti, gli amici e gli amici degli amici, ma anche il Bayern che sa tutto: il suo futuro è al fianco delpocho,lamico della giovinezza, lamico di sempre, tempestato di telefonate in questi dieci giorni, e narratore delle virtù duna città che ammalia qualsiasi argentino,el principitocompreso.
BABY GOL - Napoli, sobborgo di Buenos Aires, perché il filo che lega indissolubilmente è assai più spesso di quello che possa sospettare.
Rogelio Funes Mori ha appena 19 anni e un talento accecante: il River Plate sa di avere un gioiellino tra le mani e il Napoli ha assunto tutte le informazioninecessarie per ritenerlo un investimento. «Sono orgoglioso di essere seguito da un club del genere, con una storia così importante alle spalle». La gioventù è un bene preziosissimo, pure nel calcio, e quel giovanotto che ha tecnica e familiarità con il gol non credeva alle sue orecchie, quando gli è stata riferita la notizia.
IL DIFENSORE - Un attaccante («giovanissimo o anche meno giovane»: così parlò Bigon), ma anche un difensore, chiaramente mancino, zona nella quale gravita solo Aronica. Salvatore Bocchetti è stata unopportunità dei mesi scorsi, riemersa prepotentemente a inizio della settimana in corso e tenuta in vita dal desiderio di Bigon «Ottimo calciatore, ci piace, ma comunque è complicato arrivarci». Al Genoa interessa Santacroce e, inevitabilmente, interessa anche un conguaglio in danaro. Riaggiornarsi, please.
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