
Mazzarri: «Con l'Elfsborg voglio un Napoli reattivo»
Il tecnico sprona la squadra dopo la doppia sconfitta con Palermo e Valencia: «Abbiamo giocato bene, ma dobbiamo cerescere dal punto di vista della personalità, dopo il gol di Maccarone ci siamo demoralizzati e questo non deve succedere. Ma quella rete era da annullare, l'hanno visto tutti meno che l'arbitro»
Mazzarri non si preoccupa per le due sconfitte, ma vede il bicchiere mezzo pieno. A fargli storcere il naso la decisione dell'arbitro di convalidare il gol del Palermo, segnato da Maccarone dopo un fallo di Pastore su De Sanctis. «Il risultato non conta, io penso a come ha giocato la squadra - dice il tecnico a Mediaset Premium a fine partita - Si è espressa bene fino al gol che evidentemente era da annullare. L'hanno visto tutti, meno che l'arbitro. La mia squadra ha giocato bene, ha messo in difficoltà il Palermo.
Dobbiamo cerescere dal punto di vista della personalità, dopo il gol ci siamo demoralizzati e questo non deve succedere. Un gol non deve cambiare il nostro atteggiamento».
ASSENTI - I numerosi assenti non possono rappresentare un alibi: «È motivo di soddisfazione che la squadra si esprima sempre allo stesso modo, anche con tanti assenti oggi non meritavamo di prendere gol ma se produci e non concretizzi poi finisce così. Li ho visti bene i miei calciatori, ma in questa settimana bisogna velocizzare dal punto di vista della reattività. Siamo un po' compassati, ad agosto può succedere non deve succedre la settimana prossima. Cavani? Una squadra che vuole crescere deve aumentare il rendimento di tutti i giocatori»
MERCATO - Bocca cucita sul mercato: «Di mercato non parlo, c'è da pensare alla prima partita di Europa League, bisogna farla bene e mettere un'ipoteca sulla qualificazione».
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