
Udinese, c'è il "si" di Denis
Rodriguez: «Mancano solo alcuni dettagli, dopodiché il Napoli e il club friulano dovranno mettersi d'accordo a loro volta. Visto l'infortunio di German, è normale che, rispetto al patto precedente, le due società dovranno trovare una nuova intesa su cifre e modalità. Le parole di De Laurentiis? Non commento, non m'importa. Con il Napoli ci siamo lasciati bene»
Ieri Leo Rodriguez, agente di German Denis, aveva detto che per laccordo tra il suo assistito e lUdinese si era «lontani dieci chilometri». Qualcuno aveva interpretato questa dichiarazione come una frenata nella trattativa, ma evidentemente la distanza tra le parti non era troppo grande, perché oggi lo stesso Rodriguez, contattato da Pensieroazzurro, afferma che laccordo è cosa fatta. «Ho raggiunto laccordo con lUdinese - afferma il procuratore del Tanque -. Mancano soltanto dei dettagli, oggi pomeriggio ho un nuovo appuntamento con il ds Larini».
TOCCA AI DUE CLUB - Tutto fatto, dunque, tra lattaccante argentino e la società friulana. Perché il trasferimento diventi effettivo, però, Napoli e Udinese dovranno trovare anche loro un accordo, che sarà diverso da quello originale a causa dellinfortunio subìto nel frattempo dal giocatore: «Napoli e Udinese dovranno trovare lintesa per le modalità e le cifre del trasferimento - conferma Rodriguez -.
È normale che linfortunio di German provocherà delle modifiche al precedente accordo».
LE PAROLE DI DE LAURENTIIS - Ieri il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis era stato durissimo con Denis, avvertendolo che, se non avesse chiuso con lUdinese, in maglia azzurra il campo non lo avrebbe visto mai. A colpire era stato soprattutto il tono del proprietario del club partenopeo, ma Rodriguez preferisce non alimentare polemiche ora che le cose stanno andando verso una soluzione che soddisfa tutti. «Con il Napoli ci siamo lasciati bene - afferma -. Abbiamo capito che per German non cera più spazio, sono cose che succedono nel calcio. Non commento le parole di De Laurentiis, non mimporta. Denis non è abituato a rimanere in panchina, ma con Bigon non ho avuto problemi. Se è contento della nuova destinazione? La parola più appropriata è tranquillo: German è tranquillo».
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