
Napoli, De Laurentiis: «Io guardo lontano»
«Non si può passare dalla gioia alla depressione. Bisogna avere equilibrio e guardare lontano. Perdere due partite non è la fine del mondo»
« Non si può passare dallesaltazione, alla depressione. Bisogna avere equilibrio e guardare lontano. Perdere due partite non è la fine del mondo. Ed anche se ne arrivasse una terza, non ci sarebbe da preoccuparsi. Io sono soddisfatto del cammino del Napoli dopo lavvento di Mazzarri. Nessuno ha promesso la Champions. Ed anche lEuropa League dopo il difficile inizio, dissi che sarebbe stato complicato. Godiamoci questo finale, ci sono ancora trentatre punti in palio». Aurelio De Laurentiis è sorpreso dallallarmismo creatosi dopo la sconfitta di Bologna. Ed oggi sarà a Castelvolturno per trasmettere serenità al gruppo; incoraggiarlo in vista della sfida con la Fiorentina; ricevere il procuratore di Gargano, Bentancur, per lallungamento del contratto; verificare a che punto sono i lavori per la creazione di uno spogliatoio per il settore giovanile; valutare, infine, se cè la possibilità di creare un altro paio di campi nei dintorni da destinare al vivaio. Insomma, una full immersion nelle vicende del suo Napoli prima che inizino le riprese del remake di «Amici miei».
NESSUNA TRATTATIVA - Il presidente smentisce quanto asserito da Pierpaolo Marino a proposito di calciomercato: un presunto interessamento del Napoli per Pazzini e Palombo della Samp: « Non abbiamo pensato né alluno, né allaltro. Non possiamo pensare di investire ogni anno cinquantasette milioni di euro. Anzi, per lattacco abbiamo Denis e ce lo teniamo stretto.
Lui è una prima punta che fa anche gol quando la squadra gira. A centrocampo abbiamo investito su Cigarini, poi ci sono Gargano e Pazienza mentre il cartellino di Blasi è ancora nostro. Nutriamo massima fiducia nei nostri giocatori e non dobbiamo prenderne altri. Anzi, ci sono elementi che esplodono al primo anno, altri che impiegano più tempo. Diamo il tempo giusto. Piuttosto non capisco il motivo per mettere in giro certe voci. Considero Marino un professionista e neanche voglio sapere perchè lha detto visto che non lavora più per noi » . Mercato in stand by, dunque: « A fine campionato valuteremo insieme con Mazzarri e Bigon. Se dovesse arrivare lEuropa League non ci tireremmo indietro. Ma io sono sempre per i giovani. Anche a diciotto anni si può essere bravi. Di sicuro, ragionerò in maniera scentifica, non mi lascerò trasportare dallanima del tifoso che pure è in me quando al termine delle partite sbotto al punto da tale da non riconoscermi».
CON MAZZARRI - Oggi De Laurentiis ha previsto un incontro anche con lallenatore: « Mazzarri sta facendo un buon lavoro: ha motivato il gruppo, ha dato chance a tutti, sta cercando di portare avanti con serietà il progetto di crescita. In cinque anni vogliamo diventare competitivi e aiuteremo lallenatore a farlo. Ma ancora non sappiamo dove andrà il calcio e dobbiamo procedere con cautela. Speriamo di vedere una bella partita con la Fiorentina. Non meritava di uscire dalla Champions. E stata una beffa toscana. Chi ha messo la regola che i gol fuori casa valgono doppio? Sabato dobbiamo dimostrare di essere forti a prescindere se loro saranno stanchi o meno».
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