
Mazzarri, i segreti della difesa
I numeri dicono che la difesa è il miglior reparto del Napoli in questo momento. E' il risultato del grande lavoro tattico del tecnico azzurro che riesce a tirare fuori il meglio dal materiale umano a disposizione. La fase passiva dell'intera squadra, le prestazioni dei singoli, da Morgan De Sanctis ai difensori, e lo studio della fase offensiva degli avversari, la ricetta di Walter Mazzarri.
La fase passiva Mazzarri ha innanzitutto organizzato la fase passiva di gioco per tenere gli avversari lontano dalla difesa. Il Napoli, di fatto, passa ad un vero 4-5-1 quando il pallone è in possesso degli avversari aumentando la densità in mediana. Le punte esterne devono rientrare a centrocampo per chiudere gli spazi agli avversari ed avere sempre la superiorità numerica in mezzo al campo permettendo, così, di tenere in mano il gioco. Con Denis in campo tocca a Quagliarella e Hamsik rientrare. In presenza di Lavezzi, Quagliarella e l'argentino si alternano nel lavoro di copertura.
Laddestramento sullavversario Allorganizzazione della fase passiva dellintero undici, il tecnico toscano ha aggiunto un addestramento specifico dei difensori in relazione allavversario di turno.
Si studiano i movimenti offensivi della squadra da affrontare, si inculcano ad alcuni azzurri che, nelle vesti di avversari, li mettono in pratica sul campo per addestrare i difensori partenopei. Il tutto sotto la regia di Mazzarri che indica i movimenti ad ognuno e in base ad ogni singola situazione di gioco simulata.
I singoli Questo lavoro permette alla squadra, e in primis ai difensori, di giocare con maggiore sicurezza perché ognuno conosce il suo compito ed è preparato ad affrontare la singola situazione tattica. Emblematiche le parole di Maggio di qualche settimana fa - "In campo sappiamo cosa fare" - che sintetizzano il tutto. Il lavoro settimanale del tecnico lascia emergere tutte le qualità dei singoli che sanno cosa fare. E un po come affrontare degli esami quando si è più preparati e ci si sente, quindi, più sicuri. Grava è un po lemblema del lavoro di Mazzarri, mentre De Sanctis è il sigillo che chiude il cerchio. Il tecnico si sta concentrando tanto anche su Paolo Cannavaro. Il capitano gioca bene da un po. Il tecnico lo invita costantemente a guidare la difesa, a parlare con i compagni: "Paolo iniziamo a parlare là dietro !".
Fonte: tuttonapoli
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