Accedi alla tua Pagina Personale

Non sei un membro? REGISTRATI

Utenti Registrati: 1018


VIDEO

Juventus Napoli 0-2 ampia sintesi

Tutti i Video

SONDAGGIO
Voti: 88
Tutti i Sondaggi



RSS | ORGOGLIONAPOLETANO CHIUDE PER UN PO' | De Laurentiis: "Mazzarri anche in società. Chelsea? Preferirei tornare in Champions" | Napoli avanti in Coppa Italia. Cavani-Pandev: Cesena ko | Zanzi: Ramirez al Napoli? Oggi no ma in futuro chissà | Mascara va al Novara e saluta Napoli su Twitter | Aronica cercato con insistenza dal Palermo | Novara, è fatta per Rinaudo in prestito | De Laurentiis: "Maggio ha rinnovato, presto Hamsik. Contratto Vargas depositato. Lavezzi? Solo aria. | L’Inter prova a strappare Lavezzi ma il Napoli rifiuta 18 milioni più Pandev | Calciomercato al via: parte oggi la sessione invernale, ecco tutti i dettagli | «Palombo? Pronti ad ascoltare il Napoli» | Pandev, standing ovation: la notte più bella | Mazzarri resta in silenzio. Cavani: «Grande Napoli» | Vargas: «Sono del Napoli. Arrivo in un grande club» | Mazzarri: "Giochiamo da Napoli Con la Roma sfida-spettacolo" |
...E il proprio nome scritto sulla maglia
Inviato da: abbetto89 12.05.2008




...E IL PROPRIO NOME SCRITTO SULLA MAGLIA

Domenica ventisei settembre duemilaquattro. Uno stadio gremito, cinquantacinquemila spettatori circa. L’arbitro fischiava l’inizio alle ore quindici precise ed un grosso centravanti in maglia numero nove sul dischetto del centrocampo dava il via alle ostilità. Il campionato era quello di terza serie, ma l’atmosfera non aveva niente a che vedere con quella di campi polverosi e di provincia, campi da sudare fino all’ultimo secondo. Minuto numero sette: calcio d’angolo. Un centrocampista di fascia brasiliano con il numero sette crossava dalla bandierina, il centravanti di cui sopra in numero nove sovrastava il proprio marcatore e toccava la palla all’indirizzo del numero due. Non ci sono i nomi sulle maglie, siamo in terza serie. Il numero due, difensore centrale, sfruttava l’assist del centravanti argentino e mandava il rete il gol del pareggio, il primo nella storia della neonata società per la quale giocava. Finiva poi tre a tre, e giù applausi a scena aperta per una squadra che aveva sulle gambe meno di due settimane di allenamenti.

Domenica undici maggio duemilaotto. Uno stadio gremito, sessantamila spettatori circa. L’arbitro fischiava l’inizio alle ore quindici precise, ed un grosso centravanti in maglia numero nove e con la fascia di capitano, sul dischetto del centrocampo dava il via alle ostilità. Il campionato era quello probabilmente più bello del pianeta, la massima serie del paese vincitore della Coppa del Mondo appena due estati fa. Campi polverosi e di provincia sembravano lontani dieci anni, ma qualcuno li aveva ancora bene impressi nella mente. In ogni caso anche quel giorno c’era da sudare fino all’ultimo secondo. Solo che toccando la palla in quell’istante il centravanti in maglia numero nove rivedeva in un attimo – come capita nei film – ogni singola domenica di quei quattro anni. Rivedeva la sua sponda di testa a favore del compagno con la maglia numero due. E rivedeva il suo primo gol in quello stadio da favola: si ricordava che quel trentuno ottobre duemilaquattro dopo aver trasformato un calcio di rigore, corse a prendere il pallone, e lo riportò a centrocampo per cercare di affrettare le operazioni, al fine di poter pareggiare la gara. Al termine di questa il risultato fu una sconfitta casalinga, evento che non si sarebbe ripetuto in quello stadio da favola per più di due anni. In ogni caso si ricordò, quella era la terza serie, e i calciatori non avevano nemmeno i propri nomi scritti sulle maglie.

Intanto quella domenica undici maggio duemilaotto c’era una partita davvero importante da giocare, lo stadio come sempre pieno, eppure il grosso centravanti in numero nove dentro di sé non riusciva a pensare almeno un po’ ad altro. Anche a quel che successe quel trenta aprile duemilasei. Ricordava benissimo, il centravanti in maglia numero nove, che quel giorno per una volta sulle sue spalle c’era una doppia cifra. Era lo stesso numero dieci che era stato indossato per sette magiche stagioni da un suo connazionale, il più grande calciatore di tutti i tempi. Dopo quella domenica di aprile nessuno avrebbe più vestito quella maglia, e lui la onorò con una bellissima rete. Ricordava, che al termine della partita si era trovato seduto sulla traversa della porta di quel magico stadio, per festeggiare la promozione. Ricordava il numero, il centravanti numero nove, ma anche che pure quella volta era la terza serie, e i calciatori non avevano nemmeno i propri nomi scritti sulle maglie.

Nel frattempo quella partita, quell’undici maggio cominciava a carburare, e il centravanti con la numero nove e la fascia da capitano a partecipare al gioco, pensando che nella trance agonistica sarebbe stato impossibile continuare a pensare.
Ma non era così. Più giocava e più ricordava di ogni maledetta domenica di quegli ultimi anni. Ricordava di un rocambolesco pareggio segnato in quello stadio, in una partita importante della serie cadetta. Si ricordava di un gol in una fredda città del nord, e di una traversa centrata in uno stadio colorato azzurro-rossoblù, in uno dei più bei giorni della sua vita. Ricordava bene, che fosse il dieci giugno duemilasette. Ricordava ancora bene anche le lacrime di quel giorno, e poi di tanti altri gol ancora, questa volta sul palcoscenico più importante del mondo...

Ricordava dell’urlo che aveva sentito pochi minuti prima, il centravanti in numero nove, l’urlo di saluto, e il suo nome scandito da un pubblico che aveva imparato ad amarne ed onorarne l’attaccamento alla propria maglia, la professionalità, la disponibilità al sacrificio, l’esperienza, la mentalità vincente, e la grandezza come uomo, prima che come calciatore.

Al fischio finale scappò qualche lacrima, al centravanti numero nove, e il suo volto era umido come quello di un bambino, mentre sfilava in trionfo sulle spalle dei compagni. Si guardò intorno, il centravanti in maglia numero nove. Vide i volti di alcuni suoi giovani colleghi vestiti d'azzurro, e sorrise pensando a quanto valevano quei ragazzi, e che avrebbero potuto regalare in futuro tantissime gioie a quel magico stadio. Fu contento per questo. Pensò che il suo percorso si era invece concluso, che lui aveva fatto il suo, il suo viaggio era terminato quella domenica, in quell’urlo della folla assordante. Sotto la solita numero nove indossava la maglia di cui proprio i tifosi gli avevano fatto dono, dedicata a quel grande numero dieci del passato, che era poi la storia di quella società. Mentre il nostro centravanti in numero nove era un umile, un lavoratore, uno che sta sempre con i piedi per terra, ma qualcuno gli aveva detto che la storia, quella splendida storia d’amore, era stata scritta anche da lui.

Cercò l’altra maglia, quella con il famoso numero nove, ma si ricordò di averla donata al suo “direttore”, il suo mentore, l’uomo che gli aveva dato la possibilità di giocare in quel magico stadio. Lo vide, dall’altro dalle spalle dei compagni. Lo vide felice come un bambino, perché quell’undici maggio duemilaotto, e quella partita importante, erano state trasformate in una meravigliosa vittoria. Lo vide indossare quella maglia, contento. Numero nove, e sopra c’era finalmente scritto un nome: Sosa.

Gli scappò ancora una lacrima quando si ricordò che quella domenica ventisei settembre duemilaquattro lo stadio era gremito, cinquantacinquemila spettatori circa. Gli scappò, quando si ricordò che quella volta era la terza serie, e che i calciatori non avevano nemmeno i propri nomi scritti sulle maglie. Lui era lì...

Fonte: Napoli2000


Commenta l'articolo su Facebook


Segnala presso:
Aggiungi '...E il proprio nome scritto sulla maglia' a Facebook Aggiungi '...E il proprio nome scritto sulla maglia' a Google Bookmarks Aggiungi '...E il proprio nome scritto sulla maglia' a Live-MSN Aggiungi '...E il proprio nome scritto sulla maglia' a Yahoo My Web
Commenta - Leggi (1)

11067 news trovate. Pagina 1 di 554.

Ultime Notizie
DataTitoloCommenti
25.05.2012ORGOGLIONAPOLETANO CHIUDE PER UN PO'0
18.01.2012De Laurentiis: "Mazzarri anche in società. Chelsea? Preferirei tornare in Champions"0
13.01.2012Napoli avanti in Coppa Italia. Cavani-Pandev: Cesena ko0
12.01.2012Zanzi: Ramirez al Napoli? Oggi no ma in futuro chissà0
11.01.2012Mascara va al Novara e saluta Napoli su Twitter0
10.01.2012Aronica cercato con insistenza dal Palermo0
10.01.2012Novara, è fatta per Rinaudo in prestito0
03.01.2012De Laurentiis: "Maggio ha rinnovato, presto Hamsik. Contratto Vargas depositato. Lavezzi? Solo aria.0
03.01.2012L’Inter prova a strappare Lavezzi ma il Napoli rifiuta 18 milioni più Pandev0
03.01.2012Calciomercato al via: parte oggi la sessione invernale, ecco tutti i dettagli0
27.12.2011«Palombo? Pronti ad ascoltare il Napoli»0
22.12.2011Pandev, standing ovation: la notte più bella 0
22.12.2011Mazzarri resta in silenzio. Cavani: «Grande Napoli»0
18.12.2011Vargas: «Sono del Napoli. Arrivo in un grande club»0
17.12.2011Mazzarri: "Giochiamo da Napoli Con la Roma sfida-spettacolo"0
17.12.2011Agente di Cavani rapinato. «Ma Napoli è fantastica»0
16.12.2011Dai top player ai punti deboli: tutto sui blues0
16.12.2011Il Napoli sfida tutti per Eduardo Vargas0
16.12.2011Il Napoli tra le grandi squadre del mondo0
16.12.2011Napoli - Chelsea agli ottavi di Champions League!0


1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 ... | 554


Archivio Notizie
2014 | Giugno 2014 | Maggio 2014 | Aprile 2014 | Marzo 2014 | Febbraio 2014 | Gennaio 2014 | Dicembre 2013 | Novembre 2013 | Ottobre 2013 | Settembre 2013 | Agosto 2013 | Luglio 2013 | Giugno 2013 | Maggio 2013 | Aprile 2013 | Marzo 2013 | Febbraio 2013 | Gennaio 2013 | Dicembre 2012 | Novembre 2012 | Ottobre 2012 | Settembre 2012 | Agosto 2012 | Luglio 2012 | Giugno 2012 | Maggio 2012 | Aprile 2012 | Marzo 2012 | Febbraio 2012 | Gennaio 2012 | Dicembre 2011 | Novembre 2011 | Ottobre 2011 | Settembre 2011 | Agosto 2011 | Luglio 2011 | Giugno 2011 | Maggio 2011 | Aprile 2011 | Marzo 2011 | Febbraio 2011 | Gennaio 2011 | Dicembre 2010 | Novembre 2010 | Ottobre 2010 | Settembre 2010 | Agosto 2010 | Luglio 2010 | Giugno 2010 | Maggio 2010 | Aprile 2010 | Marzo 2010 | Febbraio 2010 | Gennaio 2010 | Dicembre 2009 | Novembre 2009 | Ottobre 2009 | Settembre 2009 | Agosto 2009 | Luglio 2009 | Giugno 2009 | Maggio 2009 | Aprile 2009 | Marzo 2009 | Febbraio 2009 | Gennaio 2009 | Dicembre 2008 | Novembre 2008 | Ottobre 2008 | Settembre 2008 | Agosto 2008 | Luglio 2008 | Giugno 2008 | Maggio 2008 |

OrgoglioNapoletano.com© 2009