
Mazzarri resta in silenzio. Cavani: «Grande Napoli»
Bigon: «L'operazione Vargas sarà chiusa dopo le visite mediche». Zuniga: «Un gol fantastico dedicato a mia figlia»
Mazzarri non si presenta in sala stampa dopo il successo sul Genoa perché aveva fretta di partire per le vacanze di Natale e Bigon in tv ironizza: «Non è venuto perché ha dato le dimissioni.... Ovviamente scherzo, ma in settimana abbiamo sentito anche questa...».
CAVANI - A prendersi la scena i protagonisti della sfida, a partire da Edinson Cavani: «Siamo sempre stati convinti di quelle che sono le nostre forze. Sapevamo che ciò che è successo con la Roma non avrebbe potuto mandarci fuori strada. Abbiamo lavorato al massimo per fare una bella partita e abbiamo dato una bella risposta, ossia che questa squadra vuole arrivare lontano. Superato il momento difficile? Io credo che a tutti capitino dei momenti così, in tutte le squadre. Credo che, più di un momento personale, si sia trattato di un momento della squadra, quindi siamo sempre stati uniti per uscire da quel momento. Adesso dobbiamo pensare a riposare in questi dieci giorni e tornare con forze nuove per affrontare il nuovo anno che arriverà, che sarà durissimo.
Che Napoli sarà quello del 2012? Io credo che quello di stasera sia il Napoli che deve scendere sempre in campo. Solo che giocare in competizioni come quelle di Champions, dove getti energie fisiche e mentali, è difficile, come è difficile giocare sempre al massimo ogni tre giorni. Noi cerchiamo di dare sempre il meglio per arrivare lontani».
ZUNIGA - A chiudere la goleada del San Paolo ci ha pensato Camilo Zuniga, autore forse del più bel gol della serata con un fantastico destro a giro dal limite. «Ho fatto un bel gol, ne sono consapevole, avevo voglia di segnare. La dedica? A mia figlia. Ho sempre avuto la fiducia del mister, che è la cosa più importante. Questa vittoria è importante, l'anno prossimo torneremo in campo con più voglia».
VARGAS IN ARRIVO - A chiudere il ds Bigon, che annuncia anche il nuovo arrivo: «Vargas? Il nostro dottore sta viaggiando per il Cile per le visite mediche, è l'ultimo ostacolo prima della chiusura della trattativa. Sarà l'unico acquisto di gennaio, anche perché recuperiamo Britos e Donadel. Mazzarri era sodddisfatto, non si vincono tante partite 6-1. A un certo punto nel finale non abbiamo accelerato più di tanto e ci siamo fermati facendo solo possesso palla».
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