
Hamsik, esultanza coi baffi. Inler: Il mio gol è per i tifosi
In città si scatena la festa: tuffi nelle fontane, caroselli di auto e moto. Lo svizzero del Napoli esulta: «Una grande soddisfazione». Il centrocampista: «Agli ottavi non vorrei incontrare Real o Barça»
Alla fine il gol è arrivato. Un altro colpo di scena ma stavolta senza la maschera da leone nel giorno della sua presentazione. Inler è felice: "Eravamo tesi -ha detto il centrocampista del Napoli- la partita contro il Villarreal era difficile. Serviva solo vincere e per fortuna è arrivato il mio tiro, con il gol. Lo aspettavo da tanto tempo e lo dedico a tutti i tifosi. Qui a Napoli ho incontrato qualche difficoltà all'inizio, come normalmente avviene per i giocatori che cambiano squadra. Gli ottavi? Ora penso al campionato, gli avversari conteranno a febbraio".
Chi invece ha le idee chiare sul sorteggio è Hamsik: "Di sicuro non vorrei incontrare Real Madrid e Barcellona. Oggi siamo contenti e non voglio pensare cosa succederà a Capodichino (l'aeroporto di Napoli ndr) quando torneremo in città. La mia esultanza? Avevo fatto una scommessa con i miei amici nel caso avessi segnato. Il dito sopra il labbro significa che loro dovranno farsi crescere i baffi".
FESTA IN CITTA' - Tuffi nelle fontane, caroselli di auto e moto con copie della Coppa di Champions League, anche qualche fuoco di artificio per una Piedigrotta fuori stagione: scoppia la festa a Napoli nella notte storica degli azzurri, e la città si accende di entusiasmo in attesa del ritorno della squadra da Vila Real. Al fischio finale della partita vinta dalla squadra di Mazzarri, migliaia di tifosi partenopei si sono riversati per le strade del centro.
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