
Rinviata Napoli-Juve. Polemica sul recupero
Slitta il big match per il maltempo. La decisione arrivata dopo un vertice in prefettura
A causa del maltempo è stata rinviata la partita in programma stasera Napoli-Juventus. La decisione al termine di un incontro che si è svolto in Prefettura a Napoli. Decisivo il no della Protezione Civile che ha chiesto e ottenuto il rinvio della partita.
CAMPO ALLAGATO- La decisione di rimandare la partita Napoli - Juventus è stata determinata soprattutto dall'obiettivo di tutelare l'incolumità dei tifosi che si sarebbero recati allo stadio. Secondo quanto si è appreso in prefettura, il campo dello stadio San Paolo al momento risulta allagato. C'è, poi, la situazione viabilità che presenta innumerevoli criticità: strade allagate, anche nella stessa zona dello stadio. Da qui la decisione, unanime, di rinviare il match.
UN MORTO NEL NAPOLETANO - Un uomo è morto nel Napoletano a seguito della caduta di un albero sulla sua automobile. L'incidente si è verificato ad Arco Felice, via Miliscola, frazione dei comune di Pozzuoli. Secondo le primissime informazioni, l'uomo, un cinquantenne, era fermo all'interno del veicolo e stava leggendo il giornale.
LA LEGA FURIOSA - "La Lega non è stata coinvolta in questa decisione, l'abbiamo appresa dai mezzi di informazione". Maurizio Beretta, presidente della Lega di serie A, risponde così all'Ansa che gli chiede chiarimenti sulla decisione di rinviare per il maltempo Napoli-Juventus.
"Nel pomeriggio poi - spiega Beretta - è arrivata direttamente una comunicazione ufficiale della prefettura. Capisco il clima di preoccupazione, alla luce di quello che è successo in questi giorni, e quindi non entro nel merito: e certamente la sicurezza di tutti è un valore prioritario". "Ma è un fatto - conclude - che la scelta sia stata presa senza consultare la Lega, che è l'organizzatore del campionato".
POLEMICA SUL RECUPERO - È scoppiata in silenzio (o quasi) la guerra diplomatica tra Napoli e Juventus dopo il rinvio come misura precauzionale della partita di questa sera a causa del maltempo che ha toccato anche la Campania. Tra gli argomenti di perplessità, comunicati solo in via ufficiale, c'è il fatto che in Campania si è giocato ovunque, anche a pochi chilometri da Napoli. Ma la posizione della prefettura è chiara: la partita del San Paolo avrebbe richiamato un numero enorme di persone, 70 mila, con conseguente spiegamento di forze dell'ordine non impiegabili nell'ordine pubblico sul maltempo. I bianconeri, molto seccati perchè al vertice dal prefetto di Napoli non sono stati invitati nè il club torinese, nè altre istituzioni calcistiche, vorrebbero poi linearità sulla data del recupero: il Napoli ha ipotizzato il 14 dicembre, ma la data è pressochè impossibile perchè la Juventus due giorni prima gioca a Roma; il club torinese, avvalendosi del regolamento, che parla di data più vicina possibile, chiede il 30 novembre.
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