
Fideleff e Fernandez troppo Acerbi, serve Grava!
NAPOLI - A Catania il Napoli ha perso immeritatamente! Non è che si pretende che gli azzurri vincano sempre tutte le gare, ma quando si assiste ad episodi che condizionano gravemente una gara, sale la trebisonda a mille. Il Napoli lotta attualmente su due fronti: Campionato e Champions League. Il turn over è fondamentale non solo perchè lo predica ripetutamente Mazzarri, ma per avere quella sicurezza di evitare infortuni muscolari dovuti ad uno extra sforzo fisico nel giro di pochissimi giorni.
Detto questo, l'unica verità è quella che la compagine azzurra a giusto titolo è considerata squadra di fascia alta, sia per l'elevato tasso tecnico dell'undici titolare, sia anche perchè guidata da un tecnico capace e di grandissimo valore, professionale ed umano. L'alternanza di grandissime imprese rispetto a tre risultati negativi, più che definirle sconfitte, è stata causata dalla insufficienza di errori di singoli che rispondono soprattutto ai nomi di Fideleff e Fernandez.
I due giovani argentini sono ancora troppo acerbi, non ancora pronti a sostituire i rispettivi titolari, Campagnaro ed Aronica. Considerarli i loro naturali sostituti è una pazzia che potrebbe costare caro e amaro. Sacrificare un prezioso gregario che risponde al nome di Gianluca Grava, (guarito completamente dallo sciagurato infortunio della scorsa stagione), non lo si capisce.
I giovani hanno bisogno di crescere gradualmente e andrebbero inseriti con il contagocce.
Forse far giocare Gianluca Grava significherebbe limitare notevolmente le loro possibilita' di gioco, vista la duttilità del casertano di essere in grado di giocare sia a destra che a sinistra. Grava assicurerebbe cuore ed immensa esperienza ad un reparto che per fortuna in estate non è stato privato di Totò Aronica.
Inoltre troppa frettolosa è stata la cessione di Fabiano Santacroce. L'acquisto del giovane nazionale argentino Fernandez, considerato da molti un vero campione, ha deluso, così come l'arrivo di Fideleff, dopo l'infortunio di Britos. Il ragazzo è dotato di un discreto piede sinistro, ma il suo destro è come se non esistesse: anche l'appoggio più semplice diventa una vera impresa e comporta errori marchiani, da "gialappas".
C'è ancora tanto da lavorare su Fideleff e Fernandez, e dispiace non poco aver espresso un giudizio negativo sul loro conto, ma gli errori commessi sono in numero superiore a quanto finora fatto vedere di buono. Hanno entrambi bisogno di tempo per poter maturare ed essere considerati discreti giocatori. Mazzarri ha il merito di aver dato loro ampie possibilità, e di sicuro ne avrà tratto le dovute considerazioni. Il tecnico toscano è uomo troppo onesto ed altruista. L'eventuale bocciatura dei due ragazzi, non certamente da lui voluti, aprirebbe una spaccatura con i veri responsabili di tali scelte. Napoli Magazine.
Commenta l'articolo su Facebook
Segnala presso:
|