
Rossi ko: sei mesi fuori. Prandelli: «Lo aspettiamo»
Il ct della Nazionale commenta il grave infortunio occorso all'attaccante: «Brutta notizia per lui ma anche per noi, ma lo aspettiamo, deve recuperare con serenità e tranquillità. Sono contento per Nocerino, Cassano dia continuità al suo rendimento, come Balotelli che può essere tra i primi tre del mondo»
"L'infortunio che terrà Giuseppe Rossi lontano dai campi per sei mesi è una brutta notizia per lui ma anche per noi, ma lo aspettiamo": così ai microfoni di Sky Sport 24 il commissario tecnico della nazionale, Cesare Prandelli. "Ho provato a chiamarlo ma rispondeva la segreteria - ha aggiunto il ct - Deve comunque pensare a recuperare con serenità e tranquillità, il giorno che ricomincerà a giocare noi lo aspetteremo".
FELICE PER BALOTELLI E NOCERINO - Prandelli ha proseguito e si è complimentato con Antonio Nocerino, autore di una tripletta: "Ho fatto il tifo per lui - le parole del ct - ha ricevuto tante critiche ed è stato bravo a mantenere la calma"; mentre per Cassano, Prandelli ha dei consigli: "Non deve pensare ad altro che a dare continuità a quello che sta facendo.
Ha una grande condizione fisica e psicologica, spero duri sia per il Milan che per la Nazionale". Il ct ha anche elogiato Mario Balotelli: "Le parole di Mancini sono significative - ha detto il ct - Ha detto che se continua in questo modo, con la giusta concentrazione e attenzione, è uno dei tre giocatori più importanti al mondo e non posso che esserne felice". Il commissario tecnico poi apre uno spiraglio per il ritorno di Totò Di Natale, fresco di nomination per il Pallone d'oro, in azzurro: "È giusto vedere Di Natale nella lista per il Pallone d'oro - ha concluso - Se continua a segnare così sarei uno sciocco a non convocarlo".
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