
Insigne, l'agente rivela: "Offerte importanti dall'estero, ma Lorenzo vuole solo l'azzurro"
Non chiamatelo fenomeno. Ma la tentazione è tanta: l’esordio con la Nazionale Under 21 di Lorenzo Insigne è stato sbalorditivo. Palla al piede il napoletano è imprendibile: testa alta, assist a profusione e fiuto del gol. I pochi tifosi che alle 17 di ieri hanno potuto seguire la partita in televisione già lo vedevano nel tridente di Mazzarri, magari al posto di Lavezzi, o di Hamsik. Anzi, per qualcuno Insigne può fare anche molti più gol del Pocho: lui che gioca a testa alta, che sguscia come un’anguilla e scaglia il pallone in rete in tutti i modi: di destro e di sinistro. Il secondo gol è arrivato con un pallonetto da applausi, alla Maradona. E qualcuno già si chiede perché Insigne non sia già nel Napoli: il folletto è in prestito al Pescara. Col club azzurro ha un contratto fino al 2016, ma è andato a farsi le ossa altrove per il secondo anno consecutivo. Lo scorso anno in Prima Divisione nel Foggia con Zeman, e quest’anno col Pescara in Serie B, sempre con l’allenatore boemo, suo mentore. «Sono molto contento per la prestazione personale e per la doppietta realizzata, spero di continuare così e di migliorare giorno per giorno insieme al resto dei compagni», ha detto l’attaccante di Frattamaggiore dopo la partita di ieri. Solo poche parole, ma è scoppiata la curiosità attorno al fenomeno del Pescara: qualcuno lo paragona a Giovinco, i tifosi azzurri proprio a Lavezzi. Ma di sicuro c’è che molti club importanti hanno messo gli occhi su di lui. A confermarlo è il suo agente Fabio Andreotti, che assieme a Andrea Ottaiano cura i suoi interessi: «Insigne sta dimostrando le sue promesse, quelle che si vedevano fin dai primi passi che fece con la Cavese. Ci chiedevamo se riuscisse a tenere il passo della categoria professionistica, e le risposte del giocatore sono state entusiastiche - ha proseguito Andreotti.
Il duo Zeman-Pavone lo ha valorizzato moltissimo, dando un’ottima opportunità al ragazzo. Da lì è cominciato il suo percorso tecnico, l’obiettivo è di farlo crescere di volta in volta. Eppure già quest’estate abbiamo ricevuto richieste anche dalla Serie A, ma l’obiettivo nostro, e del Napoli, è stato farlo giocare in Serie B per farlo crescere, e lì rimarrà fino a fine stagione». Zeman ha contribuito moltissimo a far crescere Insigne: «La fortuna è stata che ha trovato di nuovo Zeman, che dopo Foggia lo ha voluto anche a Pescara. Non abbiamo esitato nel volerlo mandare di nuovo con lui, ed oggi fortunatamente era inevatibile arrivare alla Nazionale Under 21. Ma devo dire che Lorenzo si metteva in evidenza già con l’Under 20, sembrava un fuoriquota ». Ora però bisogna tenerlo stretto al Napoli, perché proprio il Pescara ha tentato di aprire una trattativa per strapparne almeno la comproprietà: «Il Napoli non ne vuole sapere: la società azzurra a partire da De Laurentiis e Bigon vogliono tenere il giocatore a tutti costi. Però stiamo ricevendo proposte da importanti club italiani, tedeschi ed inglesi. Dopo Natale ne parleremo con il Napoli, ma non ci sono problemi: Lorenzo vuole solo l’azzurro. Lui sogna di giocare nel tridente assieme a campioni come Hamsik, Cavani e Lavezzi». Respinto l’assalto del Pescara, il Napoli dovrà guardarsi dalla concorrenza dei club che giustamente, vedono in Insigne un potenziale fenomeno. E i tifosi del Napoli non vedono l’ora di vederlo incantare il San Paolo con la maglia azzurra.
Fonte: calcionapoli24
Commenta l'articolo su Facebook
Segnala presso:
|