
Ranieri, furia su Rocchi: «Arbitro inadeguato»
Il tecnico dell'Inter: «Ho l'esperienza per sentire se un direttore di gara ha la partita in mano e lui non ce l'aveva. Il primo giallo di Obi non c'era, così come il rigore»
Ranieri, espulso alla fine del primo tempo, commenta così l'arbitraggio di Rocchi: "E' stato inadeguato alla gara. La prima ammonizione di Obi non c'era, il rigore neanche. Ha condizionato la partita, ha sbagliato tutto quello che c'era da sbagliare. A me ha detto che ho protestato troppo platealmente e poi ho saputo che mi aveva espulso. Ho l'esperienza per sentire se un arbitro ha una gara in mano -ha detto a Sky- e lui non ce l'aveva. Ha espulso me ed Obi ed ha sbagliato".
IL NERVOSISMO - "L'Inter non era nervosa dall'inizio -ha continuato Ranieri- ma solo dopo le decisioni dell'arbitro. Alla battuta del calcio di rigore c'erano tre giocatori in area. O facciamo rispettare le regole oppure no. Poi è normale innervosirsi dopo certe decisioni. Mourinho si lamentava con gli arbitri? Non è il mio forte lamentarmi degli arbitri. Noi eravamo carichi, venivamo da due buone partite ecco perché siamo dispiaciuti per quello che è successo". Infine sulla prova di Alvarez e Forlan: "Mi aspettavo di più dal primo: gioca ancora un calcio argentino prendendo palla e portandola indietro.
Sto cercando di farlo cambiare, deve assumersi le responsabilità di proporre il gioco. Forlan? Devo ancora conoscere bene i miei giocatori, magari lui era emozionato perché voleva fare bene. Lui è un campione indiscutibile e farà grandi cose".
SCUDETTO 2006 - Prima della sfida di stasera contro il Napoli, l'Inter in questo campionato è stata penalizzata da qualche errore arbitrale: è possibile che ci sia un legame con la polemica per lo scudetto del 2006? «Sarebbe diabolico. Se fosse una cosa del genere, sarebbe diabolico», ha risposto alla domanda l'allenatore nerazzurro Claudio Ranieri durante la conferenza stampa. «Ma che arbitri e designatori stessero con gli occhi ben aperti - ha invitato Ranieri -, perchè un indizio non dice nulla, ma tre indizi fanno una prova». Ranieri si è limitato poi a una risata di gusto quando gli è stato domandato se nel corso della partita gli fosse venuto in mente di fare il gesto delle manette, come qualche anno fa uno dei suoi predecessori, Josè Mourinho, in un'altra partita ricca di polemiche. «Questa - ha sorriso Ranieri prima di congedarsi - mi è piaciuta».
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