
Allegri snobba il Napoli: «Per lo scudetto ci sono Juve e Inter»
Il tecnico del Milan snobba il Napoli: «Loro tornano in Champions dopo 21 anni. Bisogna essere abituati»
Silvio Berlusconi e Adriano Galliani hanno pronosticato per lui un futuro al Milan lungo e vincente come le esperienze di Arrigo Sacchi e Fabio Capello. E Massimiliano Allegri spera di rispettare questi pronostici. "Lo spero, anche perché il Milan è una grandissima società - ha detto l'allenatore rossonero ospite della trasmissione '5 minuti di recupero su Rai1 - Mi piacerebbe rimanere a lungo ma dipende sempre dai risultati. L'anno scorso siamo partiti bene con lo scudetto, poi abbiamo vinto anche la Supercoppa, speriamo quest'anno di ripeterci".
BERLUSCONI - Allegri ha assicurato che Berlusconi "segue molto il Milan, l'ho sentito prima della partita con l'Udinese e il giorno dopo". E detta la formazione? "No, assolutamente, ma capisce di calcio", ha replicato l'allenatore, d'accordo con il patron e presidente del Consiglio che ha sottolineato i progressi di Antonio Cassano. "Cassano sta facendo molto bene, si era parlato tanto di lui in estate perchè sembrava dovesse andare via. Invece - ha continuato - noi siamo molto contenti che sia rimasto anche perchè non era nelle intenzioni del Milan cederlo".
PATO - Fa sorridere meno l'ennesimo guaio muscolare di Alexandre Pato. "Ho detto che è 'un caso stranò solo perchè da due anni a questa parte ha avuto infortuni a ripetizione ed è normale che ci sia qualcosa di strano", ha chiarito Allegri, che spera di recuperare Zlatan Ibrahimovic e Massimo Ambrosini per la sfida di Champions League di mercoledì contro il Viktoria Plzen: "Stiamo valutando, stanno decisamente meglio, abbiamo tre giorni a disposizione, speriamo siano pronti".
JUVE E INTER - Alla peggio lo svedese tornerà in campo il 2 ottobre contro la Juventus dell'ex Andrea Pirlo. Il regista farebbe comodo? "Pirlo è un grande giocatore, in estate è stata fatta una scelta dalla società e da Andrea, così è finito alla Juventus", ha tagliato corto Allegri, che guarda con attenzione i bianconeri: "La Juventus ha fatto un ottimo mercato, sta facendo molto bene, è una delle candidate a vincere lo scudetto". Lo stesso vale per l'Inter, dove è appena sbarcato in panchina Claudio Ranieri. "Era un'avversaria scudetto anche prima - ha assicurato -, Gasperini ha pagato la mancanza di risultati. Paga sempre l'allenatore, ma l'organico dell'Inter rimane forte e alla fine sarà in cima a lottare per il titolo".
NAPOLI - Da Napoli Walter Mazzarri ha notato invece che giocare in Champions fa perdere 10 punti in campionato. "Credo che per il Napoli rientrare in Champions dopo 21 anni sia una novita, ed è normale che giocare ogni tre giorni, soprattutto con la Champions, porti via energie mentali: bisogna essere abituati", ha osservato Allegri, che non vede un livellamento verso il basso del campionato. "No, assolutamente: credo che all'inizio ci siano delle difficoltà e noi - ha sottolineato - rispetto all'anno scorso abbiamo 2 punti in meno rispetto alla prima". Ieri contro il Cesena è arrivato il primo successo rossonero, ma c'è qualcosa da migliorare. "Ci sono stati momenti della partita in cui dovevamo avere più cattiveria per chiuderla, perchè - ha osservato - poi rischi sempre di prendere gol e gettare al vento una vittoria meritata. In certi momenti dobbiamo esser meno leziosi". Infine una battuta su Josè Mourinho. È il migliore? "Ultimamente ha vinto anche se l'anno scorso ha vinto poco, è un grande allenatore", ha risposto Allegri.
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