
Cavani, numeri da record: «E' grande Napoli»
Il matador, autore di cinque triplette in un anno, è felice al termine della sua trionfale prestazione che ha affossato il Milan: «Ora non dobbiamo fermarci, possiamo giocarcela con tutti in Italia e in Europa. Il gol più bello? Il secondo»
Una serata da sogno, quella di Cavani contro il Milan. Tre gol ai rossoneri, una tripletta per ribadire che in questo momento il Napoli non è secondo a nessuno, nemmeno ai campioni d'Italia in carica. Il matador non sta nella pelle al termine del match: «La sfida contro il Milan ci ha fatto capire che possiamo giocarcela con tutti. La cosa più importante è aver ottenuto tre punti che per noi sono importanti anche se manca tanto alla fine del torneo».
«CE LA GIOCHIAMO CON TUTTI» - La classifica, intanto, dice che il Napoli ha già cinque punti di vantaggio su Inter, Milan e Roma: «Il successo del San Paolo ci dà più sicurezza e ci regala serenità. Dobbiamo proseguire così come stiamo facendo senza tentennamenti anche perchè sappiamo quali sono i nostri limiti e se molliamo qualcosa, possiamo cadere», ha detto Cavani.
«I CONTI SOLO ALLA FINE» - Giocare ogni tre giorni non sarà semplice. Cavani però è convinto che questa squadra abbia una rosa importante, in grado qualitativamente e quantitativamente di guardare con ottimismo a Champions, coppa Italia e campionato: «Dobbiamo curare ogni dettaglio e restare sempre concentrati senza fare errori. Noi lotteremo fino alla fine in ogni gara per vincere e regalare soddisfazioni a tutti i tifosi. I conti li tireremo alla fine.
Il gol più bello della serata? Il secondo che è stato anche il più difficile».
CAVANI, NUMERI DA RECORD - Edinson Cavani non si ferma più. Dopo aver segnato la rete del momentaneo 1-0 in casa del Manchester City in Champions League mercoledì scorso, con una tripletta ieri ha steso il Milan, portando i partenopei in vetta alla serie A, in coabitazione con Cagliari, Juventus e Udinese: era dal 1989/90 che il Napoli non partiva a punteggio pieno dopo due giornate di serie A e quell'anno arrivò lo scudetto. In poco più di un anno, da quando è approdato a Napoli, è la quinta volta che l'attaccante uruguayano segna tre reti nella stessa gara, dopo le triplette realizzate contro l'Utrecht in Europa League e quelle in campionato contro Juventus, Sampdoria e Lazio. Con i gol ai rossoneri, Cavani porta il suo bottino personale in serie A a 63 reti in 146 presenze, ovvero una rete ogni 173,5 minuti giocati, mentre con la maglia del Napoli le marcature sono 37 in 50 apparizioni, ovvero un gol ogni 110,5 minuti giocati (è rimasto in campo 4090'). Già al suo primo anno in Campania, il 'Matador' si era iscritto al libro dei record, superando con 26 centri lo storico primato di marcature in singolo campionato di serie A di un giocatore del Napoli, stabilito con 22 reti da Vojak addirittura nel 1932/33. Sempre nel 2010/11, Cavani aveva contributo con i suoi gol a portare il Napoli in Champions League per la prima volta dopo 21 anni, risultando al termine del campionato il giocare più decisivo della serie A con 29 punti portati alla sua squadra grazie alle sue reti determinanti.
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