
Con Inler può risorgere, Gargano si riprende il Napoli
Mazzarri pensa seriamente all'uruguaiano per domani sera
Ritorno al passato per Walter Mazzarri. Almeno parzialmente: il tecnico partenopeo sta seriamente pensando di rispolverare Walter Gargano. La gara del Manuzzi ha dimostrato, almeno nel primo tempo, che con la coppia Inler-Dzemaili il Napoli non dispone della solita diga che la scorsa stagione si ergeva a difesa della retroguardia. Non per demerito della coppia svizzera: Inler ha già preso per mano la squadra, dimostrando di essere un leader nel settore nevralgico del campo, eludendo il pressing e invertendo l'inerzia nel momento migliore del Cesena con dei lanci d'autore; mentre Dzemaili solo dopo un primo tempo un pò timido ha trovato le contromisure difensive, e ha scatenato il suo pressing alto e gli inserimenti ad accompagnare la squadra.
SI CAMBIA - Caratteristiche diverse dal centrocampo composto da Gargano e Pazienza per gran parte della scorsa stagione; automatismi che devono ancora essere assimilati, non trascurando il fatto che i due svizzeri hanno giocato due gare con la propria Nazionale e quella con il Cesena; è anche per questo che Mazzarri sta pensando di schierare Gargano.
L'uruguaiano assicura una copertura e un dinamismo diverso e quest'anno può affidare l'impostazione del gioco ad Inler, l'unico intoccabile della mediana azzurra. La coppia sembra meglio assortita, soprattutto per match contro grandi squadre e su cambi temibili come Manchester. Dove l'avversario, di per sè già forte, agirà con un potenziale offensivo notevole, soprattutto tra le linee e con giocatori brevilinei che prediligono possesso palla e scambi stretti. Per questo sarà utile in futuro - quando sarà recpuerato - anche l'apporto di Marco Donadel, giocatore che per caratteristiche può interpretare il ruolo in una chiave più difensiva.
tuttonapoli
Commenta l'articolo su Facebook
Segnala presso:
|