
Grande festa per il Napoli. Hamsik: «Felice di restare»
Presentata la squadra in ritiro. Lo slovacco salta con i tifosi che cantano "Chi non salta rossonero è". De Laurentiis: « I campionissimi ce li abbiamo? Se qualcuno vuole andare via, nessuno lo trattiene». Inler: «Io sono diventato turco-napoletano, i tifosi azzurri sono bellissimi. Sono venuto qui per vincere»
La notte del Napoli. Nel ritiro di Dimaro la squadra è stata presentata ufficialmente in piazza: a fare gli onori di casa il presidente De Laurentiis, che è piombato in Trentino in tarda mattinata accompagnato dalla moglie Jacqueline, e che è stato travolto dell'entusiasmo dei tifosi, numerosissimi in piazza nonostante la pioggia e la diretta tv su Mediaset Premium.
MAZZARRI - Applauditissimo sul palco il tecnico Mazzarri, il primo a salire: «Ci sono tantissimi tifosi azzurri, li ringrazio per gli applausi ma voglio dividere i meriti con il mio staff. Per la nuova stagione mi sono rifatto il look: mi sono tagliato i capelli e per la prima volta stasera mi sono messo in tuta. Un voto al mercato non lo do, insieme alla società stiamo facendo benissimo e spero di continuare insieme la crescita. Il momento più bello dell'anno è stato quello della matematica qualificazione in Champions». Suona la musichetta della Champions e dai tifosi si leva il coro "Vinceremo il tricolor", Mazzarri non si scompone: «Sognare fa bene, ma noi dobbiamo stare con i piedi per terra. I tifosi possono sognare, noi dobbiamo lavorare e fare i fatti».
DE SANCTIS E I PORTIERI - Sfilano sul palco i portieri, guidati da De Sanctis: «Lavoriamo tutti insieme per costruire un Napoli forte per regalare soddisfazioni ai tifosi che lo meritano. Lo scudetto? Sarebbe importante per noi già continuare a stare in Europa, arrivando fra i primi cinque in campionato». Con lui anche i nuovi acquisti Rosati, Colombo e il baby Sepe: «Sono due ragazzi in gamba, che hanno già dimostrato tutto il loro valore», dice De Sanctis.
CANNAVARO E I DIFENSORI - A guidare l'ingresso in scena dei difensori è il capitano Cannavaro, osannato dai tifosi che gli cantano "un capitano, c'è solo un capitano". «Il calore dei tifosi è bellissimo - dice Cannavaro - non è facile abituarsi a questi cori. Essere capitano del Napoli è indescrivibile, farlo in Champions League è il massimo». Cori anche per Campagnaro e Grava, emozionatissimo: «Finalmente si è avverato il sogno della Champions». Tra i volti nuovi felicissimo Britos: «Fa piacere sapere che il Napoli mi cercava da due anni, qui sicuramente c'è più calore che a Bologna».
INLER E I CENTROCAMPISTI - Arriva sul palco Inler con tutti i centrocampisti e si esercita leggendo il testo di "Oje vita, oje vita mia": «Io sono diventato turco-napoletano, i tifosi azzurri sono bellissimi.
Sono contento di essere qui, perché i miei compagni sono eccezionali. Il tricolore? Io sono venuto qua per vincere, lotteremo in tre competizioni provando ad arrivare più avanti possibile». Molto determinato Maggio: «I tifosi del Napoli sono sempre calorosi e non ci lasciano mai soli. Mi aspettavo questa grande accoglienza in ritiro. Aver raggiunto la Champions per noi è una grande responsabilità, ma noi siamo preparati per affrontare al meglio il campionato e la sfida europea. Ha ragione Mazzarri, bisogna fare i fatti e non le parole». Dossena: «E' un orgoglio giocare la Champions al Napoli. Erano venti anni che non la giocava questa squadra, sentire la musichetta della Champions al San Paolo sarà eccezionale». Fra i volti nuovi un po' emozionato Dzemaili: «Il mio nome si pronuncia "Jemaili", ma chiamatemi "Dzema", è più facile per tutti. I nuovi compagni mi hanno parlato del Napoli, ma io già sapevo cosa vuol dire far parte di questa squadra».
HAMSIK E I CORI ANTI-MILAN - Un boato per Marek Hamsik introduce l'arrivo sul palco degli attaccanti. Dai tifosi si alza il coro "chi non salta rossonero è", lo slovacco sorride, tentenna un po' ma alla fine salta insieme ai suoi compagni di squadra scatenando la gioia dei tifosi. «Li ringrazio - dice lo slovacco - sono molto contento di stare qui». A esprimere tutta la sua gioia è Cristiano Lucarelli: «La scorsa stagione è stata difficile, ma ora voglio riscattarmi. Chiudere la carriera nel Napoli è un orgoglio non per tutti. Spero di fare qualche gol in più quest'anno». Felice anche Santana: «E' davvero emozionante essere nel Napoli, questi tifosi sono eccezionali. Era da tanto che volevo venire al Napoli, ho raggiunto un mio obiettivo e voglio dare il massimo».
DE LAURENTIIS - La grande chiusura è del presidente De Laurentiis, che applauditissimo entra in scena con tutti i nuovi acquisti: «Per noi questa stagione sarà fantastica. Giocheremo la Champions dopo aver già affrontato il Barcellona in amichevole. Qualsiasi sarà il risultato, per noi sarà un successo. I campionissimi ce li abbiamo? Se qualcuno vuole andare via, nessuno lo trattiene. Chi vuole stare con noi, starà con noi. Chi non vuole stare con noi, non starà con noi. A noi interessa portare l'immagine di Napoli in giro per il mondo. Mi assenterò sei mesi e spero di tornare con novità stravolgenti. Quest'anno per noi sarà la prova del nove, dovremo ripetere il campionato scorso con molte squadre che si sono rinforzate. Dobbiamo arrivati concentrati alla meta. Io sono della filosofia mazzarriana, pensiamo partita per partita».
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