
L'Uruguay accede ai quarti senza Cavani
Senza Cavani la nazionale di Tabarez batte 1-0 il Messico con un gol di Perreiera ottenendo così la prima vittoria nella competizione e il passaggio del turno. Ora troverà l'Argentina di Messi. I cileni di Sanchez superano, sempre per 1-0, i peruviani grazie a un autogol di Carrillo
L'Uruguay ha battuto il Messico 1-0 in una partita sofferta fino al 90' e si è qualificato ai quarti di finale della Coppa America 2011 dove affronterà la squadra favorita del torneo, l'Argentina di Lionel Messi e del goleador del torneo Sergio 'Kun' Aguero. Partita dal copione già scritto quella disputatasi oggi nello stadio 'Unicò della citta¿di La Plata, con la nazionale 'rioplatensè guidata dal 'Maestrò Tabarez obbligata a cercare la vittoria per mantenersi in vita nel torneo avendo di fronte un Messico già eliminato e senza pretese. Davanti a circa 40.000 spettatori, in maggioranza connazionali, l'Uruguay si è buttato all'arrembaggio fin dal primo minuto dovendo peraltro sopperire all'assenza di una delle sue stelle, il 'matador' napoletano Edinson Cavani, alle prese con un lieve infortunio al ginocchio destro.
ORA L'ARGENTINA - La pressione dei celesti ha dato i suoi frutti al 16': tiro-cross su punizione di Diego Forlan con Alvaro Pereira, oggi titolare proprio al posto di Cavani, che ha spinto in rete l'imperfetta ribattuta del portiere messicano Luis Michel. Al 29' è stato invece il palo a negare a Forlan il raddoppio per l'Uruguay, ed invano sono risultati anche gli ulteriori sforzi, suoi e dei compagni, per mettere il risultato al sicuro prima dell'intervallo. Nella ripresa la squadra del 'maestrò Tabarez ha continuato a premere sull'acceleratore ma non è riuscita ad ottenere il meritato raddoppio: Forlan ha cercato disperatamente il record personale di 30 gol con la maglia celeste che però gli è stato negato in più di un occasione da Michel. Al 31' della ripresa un altro legno, su tiro di Lodeiro, ha negato all'Uruguay la tranquillità del risultato, che al 34' ha rischiato poi di vedersi sfuggire la partita quando l'arbitro Orosco ha annullato per un fuorigioco millimetrico il colpo di testa del messicano Marquez Lugo finito in rete. Con questo risultato la squadra di Montevideo ha ottenuto, con 5 punti, la seconda posizione nel Gruppo C della Coppa America 2011 e si è classificata per i quarti di finale dove incontrerà la favorita Argentina del ritrovato Lionel Messi probabilmente senza invece poter contare ancora sulle qualità del 'matador' Cavani.
AVANTI CILE E PERU' - Il Cile ha battuto il Perù 1-0 e si è qualificato per i quarti di finale della Coppa America 2011, classificandosi al primo posto del gruppo C al termine di una partita senza grandi emozioni e risolta solo nel recupero del secondo tempo con un autogol del peruviano Andrè Carrillo. Per entrambe le squadre il passaggio ai quarti era già assicurato, dovendosi definire solamente le posizioni finali anche alla luce della partita successiva tra Uruguay e Messico. Entrambi gli allenatori hanno quindi deciso di preservare i propri gioielli nonchè i giocatori già ammoniti per la fase ad eliminazione diretta. Assenti allora dai titolari 'El niño maravillà Alexis Sanchez ed Arturo Vidal tra le fila cilene, mentre nel Perù sono rimasti a riposo il fiorentino Juan Manuel Vargas ed il bomber dell'Amburgo, Paolo Guerrero. Primo tempo senza grandi emozioni, con protagonisti soprattutto i 40.000 spettatori cileni che hanno riempito gli spalti del 'Malvinas Argentinas' della città di Mendoza senza mai smettere di inneggiare i propri beniamini. È risultato evidente che le squadre hanno cercato soprattutto di non perdere, con il Cile forse più volenteroso soprattutto con il centravanti Suazo. La ripresa è iniziata con lo stesso copione del primo tempo, anche se il ct argentino del Cile Claudio Borghi, al 16' ha cercato di sparigliare le carte inserendo il giocatore più atteso, 'el 'niño maravillà Sanchez. Dopo un brutto fallo di Ramos proprio su Sanchez appena entrato, è iniziato un parapiglia al termine del quale sono stati quindi espulsi il cileno Beausejour ed il peruviano Carmona, alla faccia delle raccomandazioni dei due ct. Al 37' della ripresa sempre Sanchez protagonista con una punizione dal limite vicina all'incrocio dei pali, mentre in pieno recupero il colpo di scena, con l'autogol del difensore peruviano Andrè Carrillo, che ha deviato in rete un corner cileno ed ha consegnato al Cile il primato solitario nel Gruppo C con 7 punti. La squadra di Borghi aspetta la definizione del Gruppo 'B' e si scontrerà nei quarti con una tra Brasile, Paraguay, Venezuela
Commenta l'articolo su Facebook
Segnala presso:
|