
De Laurentiis un fiume in piena: 'Niente e' irrealizzabile, cambierò qualcosa o mi uccideranno!'
In diretta dall'Hotel Vesuvio - dove è presente anche il direttore della nostra testata, Ilario Imparato - ha parlato il presidente De Laurentiis prima della presentazione di Miguel Angel Britos ed ha colto l'occasione per fare chiarezza sulle cifre relative all'affare Inler, grande colpo della giornata di ieri: "E' molto triste parlare di soldi, ma è doveroso fare chiarezza visto che alcuni organi di informazione hanno riportato cifre che non corrispondono al vero.
Inler guadagnerà 1,4 milioni di euro a stagione, questa è la base del suo contratto. Si è fatta tanta confusione sulla vicenda dei diritti di immagine, così come sull'argomento "clausola rescissoria". Inler non ha alcuna clausola rescissoria nel suo contratto. L'unico calciatore ad averne una è Ezequiel Lavezzi. Ovviamente, abbiamo previsto per lo svizzero dei bonus che possono incrementare i suoi guadagni a seconda del cammino della squadra.
Ora però - prosegue il presidente - voglio parlare di Britos, della sua persona e non di certo dello stipendio che percepisce.
Purtroppo si tende sempre a privilegiare aspetti statici come quello economico. Chi si interessa del Napoli però deve evitare di insistere su questi discorsi, è un codice cavalleresco che pretendo si rispetti". Un fiume in piena De Laurentiis che non disdegna qualche battuta sul proverbiale cambiamento del calcio che da tempo sponsorizza: "Non mi si può dire che qualcosa è irrealizzabile.
Quando mi dicevano così chiedevo le motivazioni e non mi veniva mai data risposta alcuna. Per questo dico che bisogna svecchiare le poltrone che governano il Calcio italiano. Chi vuole stare in poltrona deve lavorare, non si può di certo riposare. Per questo dico che in futuro qualcosa dovrà pur cambiare in tal senso, se non dovesse esser così è perchè mi avranno "ucciso". Non è affatto una minaccia" - chiosa il numero uno dei partenopei. napolipress.
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