Accedi alla tua Pagina Personale

Non sei un membro? REGISTRATI

Utenti Registrati: 5997


VIDEO

Napoli 4 - 2 Lecce

Tutti i Video

SONDAGGIO
Voti: 59
Tutti i Sondaggi



RSS | De Laurentiis: "Mazzarri anche in società. Chelsea? Preferirei tornare in Champions" | Napoli avanti in Coppa Italia. Cavani-Pandev: Cesena ko | Zanzi: Ramirez al Napoli? Oggi no ma in futuro chissà | Mascara va al Novara e saluta Napoli su Twitter | Aronica cercato con insistenza dal Palermo | Novara, è fatta per Rinaudo in prestito | De Laurentiis: "Maggio ha rinnovato, presto Hamsik. Contratto Vargas depositato. Lavezzi? Solo aria. | L’Inter prova a strappare Lavezzi ma il Napoli rifiuta 18 milioni più Pandev | Calciomercato al via: parte oggi la sessione invernale, ecco tutti i dettagli | «Palombo? Pronti ad ascoltare il Napoli» | Pandev, standing ovation: la notte più bella | Mazzarri resta in silenzio. Cavani: «Grande Napoli» | Vargas: «Sono del Napoli. Arrivo in un grande club» | Mazzarri: "Giochiamo da Napoli Con la Roma sfida-spettacolo" | Agente di Cavani rapinato. «Ma Napoli è fantastica» |
5 luglio 1984, Napoli conosce il suo Dio pagano
Inviato da: Phixius 05.07.2011




5 luglio 1984, Napoli conosce il suo Dio pagano

Ci sono date che restano nella storia di un popolo. Ci sono date che hanno cambiato la storia. Ci sono date che nessuno sa dimenticare. Nel cuore e nella mente dei tifosi del Napoli la data simbolo è quella del 5 luglio 1984.

O NAPOLI O NIENTE - Dopo una trattativa estenuante, la società di Corrado Ferlaino acquista dal Barcellona, quello che diventerà il più grande calciatore di tutti i tempi, Diego Armando Maradona. L’allora direttore generale Antonio Juliano riuscì a compiere una vera e propria impresa instaurando con il club catalano un'operazione che da molti veniva definita impossibile. Un tira e molla cominciato a maggio e finito agli inizi di luglio, metteva a confronto gli emissari del Napoli, capitanati da Juliano e il presidente del Barcellona Josep Luis Nunez. Le voci erano fin dall’inizio contrastanti, il calciatore era in rottura con il Barca, che a sua volta non voleva rinunciare a quel promettente ventitreenne che faceva impazzire le folle. Il Napoli era una società che non aveva trascorsi in Europa, Nunez aveva bisogno di garanzie prima di poter intavolare una trattativa con questo piccolo-medio club italiano. Fu lo stesso presidente Ferlaino a fornirle, mise in campo tutte le sue forze economiche. Ma questo non convinceva ancora il Barcellona. A poche ore della fine del calciomercato, che allora si concludeva il 30 giugno, la trattativa sembrava sfumata. Juliano stava per fare ritorno a Napoli, quando fu richiamato dal vice di Nunez, Joan Gaspart per trattare ancora. La volontà del calciatore era chiara, o veniva ceduto al Napoli, o, a soli ventitre anni avrebbe lasciato il calcio. L’operazione finalmente si concluse a favore dei partenopei. Al Barcellona furono versati tredici miliardi e mezzo di lire, cifra record per quei tempi. Si racconta che Ferlaino, al termine delle trattative,abbia depositato in federazione una busta vuota, facendo credere che contenesse il contratto firmato dal calciatore. In questo modo guadagnò il tempo per limare gli ultimi dettagli della trattativa, sostituendo poi la busta vuota con quella regolare.

AMORE A PRIMA VISTA - Intanto Maradona, a Parigi per assistere agli Open di Tennis del Rolland Garros, seppe dal suo procuratore-amico Cyterszpiler cosa stava accadendo a Napoli, e ciò fece aumentare la sua voglia di giocare per quel popolo trascurato politicamente e perseguitato dai problemi sociali. Quello tra Diego e i tifosi del Napoli fu amore a prima vista. Negli ultimi giorni della trattativa, quando tutto sembrava sfumato, c’era chi si era, addirittura, incatenato ai cancelli della sede sociale del Calcio Napoli. “Maradona deve essere nostro, Napoli lo vuole!”. Tuonavano i tifosi. C’era chi, in una città così religiosa, commetteva un sacrilegio, pregando per l’approdo in azzurro del Pibe De Oro.
Diego era entrato subito nei cuori dei ceti popolari, che vivevano in attesa di un si o di un no. Le notizie venivano riportate solo dai giornali. Poteva succedere che a notte inoltrata si creassero delle file di persone fuori dalle edicole, pronte ad accaparrarsi le notizie appena sfornate dalle redazioni. L’annuncio fu dato il 1 luglio, “Finalmente nostro”, titolavano i maggiori quotidiani, il popolo aveva vinto, Ferlaino aveva vinto, Napoli aveva vinto. Diego arrivò in Italia il 4 luglio 1984, nel pomeriggio a Fiumicino. Fu accompagnato subito al San Paolo per le visite mediche, che andarono a buon fine. Dopo volle calpestare per la prima volta l’erba del suo nuovo stadio, e fu proprio in quella occasione che siglò il suo primo gol partenopeo. La sera stessa ebbe modo di conoscere il suo nuovo presidente. L’incontro avvenne su uno yacht, a largo del golfo di Napoli. Fu quello, secondo i racconti dello stesso Maradona, il momento in cui si innamorò di Napoli e dei napoletani.

OHI VITA, OHI VITA MIA - Per il giorno seguente, appunto il 5 luglio 1984, era prevista la grande festa. Tutta la città si era trasferita nel quartiere di Fuorigrotta. Sin dall’alba, centinaia di persone aspettavano l’apertura dei cancelli dello stadio San Paolo. Neanche per i maggiori concerti si era creata tanta folla. Figuriamoci per la sola presentazione di un calciatore. A mezzogiorno, accompagnato da guardie armate, Diego raggiunse il luogo dell’evento. Ci fu prima un brindisi con Ferlaino, poi una conferenza stampa con più di 250 giornalisti accreditati. Per quell’evento la sala stampa fu allestita, per motivi di spazio, nella palestra dell’impianto. Intanto fuori la folla era in delirio. Maradona uscì dal tunnel per fare la conoscenza del suo nuovo popolo, ma la folla era troppa, Ferlaino ordinò subito di farlo rientrare. Ma poi gli animi si calmarono e la festa ebbe inizio. Finalmente anche dalle tribune, si poteva vedere quel ragazzo dal sorriso sognante che alzava le mani in segno di vittoria. La colonna sonora era Ohi vita ohi vita mia, Diego molto probabilmente non capiva quelle parole, ma sapeva che erano parole affettuose solo per lui. Era in piena estasi, godeva ogni singolo secondo di quella festa. Cominciò a giocherellare con la palla, la gente era ammaliata, incantata, già innamorata di quel ragazzo e delle magie che faceva con il pallone. Anche chi aveva vissuto gli anni di Sivori, non riusciva a credere ai propri occhi. “Voglio diventare l’idolo dei ragazzi poveri di Napoli, perché loro sono come ero io a Buenos Aires” queste furono le parole di Maradona, durante la conferenza stampa. Alla fidanzata, Claudia Villafane, mente scendeva nel sottopassaggio, dopo aver deliziato i suoi nuovi tifosi dichiarò: “Mi tremano le gambe…”.


Commenta l'articolo su Facebook


Segnala presso:
Aggiungi '5 luglio 1984, Napoli conosce il suo Dio pagano' a Facebook Aggiungi '5 luglio 1984, Napoli conosce il suo Dio pagano' a Google Bookmarks Aggiungi '5 luglio 1984, Napoli conosce il suo Dio pagano' a Live-MSN Aggiungi '5 luglio 1984, Napoli conosce il suo Dio pagano' a Yahoo My Web
Commenta - Leggi (0)

11066 news trovate. Pagina 1 di 554.

Ultime Notizie
DataTitoloCommenti
18.01.2012De Laurentiis: "Mazzarri anche in società. Chelsea? Preferirei tornare in Champions"0
13.01.2012Napoli avanti in Coppa Italia. Cavani-Pandev: Cesena ko0
12.01.2012Zanzi: Ramirez al Napoli? Oggi no ma in futuro chissà0
11.01.2012Mascara va al Novara e saluta Napoli su Twitter0
10.01.2012Aronica cercato con insistenza dal Palermo0
10.01.2012Novara, è fatta per Rinaudo in prestito0
03.01.2012De Laurentiis: "Maggio ha rinnovato, presto Hamsik. Contratto Vargas depositato. Lavezzi? Solo aria.0
03.01.2012L’Inter prova a strappare Lavezzi ma il Napoli rifiuta 18 milioni più Pandev0
03.01.2012Calciomercato al via: parte oggi la sessione invernale, ecco tutti i dettagli0
27.12.2011«Palombo? Pronti ad ascoltare il Napoli»0
22.12.2011Pandev, standing ovation: la notte più bella 0
22.12.2011Mazzarri resta in silenzio. Cavani: «Grande Napoli»0
18.12.2011Vargas: «Sono del Napoli. Arrivo in un grande club»0
17.12.2011Mazzarri: "Giochiamo da Napoli Con la Roma sfida-spettacolo"0
17.12.2011Agente di Cavani rapinato. «Ma Napoli è fantastica»0
16.12.2011Dai top player ai punti deboli: tutto sui blues0
16.12.2011Il Napoli sfida tutti per Eduardo Vargas0
16.12.2011Il Napoli tra le grandi squadre del mondo0
16.12.2011Napoli - Chelsea agli ottavi di Champions League!0
15.12.2011Aronica e Inler: «Sei punti e poi Barcellona e Real»0


1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 ... | 554


Archivio Notizie
2012 | Aprile 2012 | Marzo 2012 | Febbraio 2012 | Gennaio 2012 | Dicembre 2011 | Novembre 2011 | Ottobre 2011 | Settembre 2011 | Agosto 2011 | Luglio 2011 | Giugno 2011 | Maggio 2011 | Aprile 2011 | Marzo 2011 | Febbraio 2011 | Gennaio 2011 | Dicembre 2010 | Novembre 2010 | Ottobre 2010 | Settembre 2010 | Agosto 2010 | Luglio 2010 | Giugno 2010 | Maggio 2010 | Aprile 2010 | Marzo 2010 | Febbraio 2010 | Gennaio 2010 | Dicembre 2009 | Novembre 2009 | Ottobre 2009 | Settembre 2009 | Agosto 2009 | Luglio 2009 | Giugno 2009 | Maggio 2009 | Aprile 2009 | Marzo 2009 | Febbraio 2009 | Gennaio 2009 | Dicembre 2008 | Novembre 2008 | Ottobre 2008 | Settembre 2008 | Agosto 2008 | Luglio 2008 | Giugno 2008 | Maggio 2008 |

OrgoglioNapoletano.com© 2009