
Mazzarri: Futuro al Napoli? Devo vedere De Laurentiis
Il tecnico azzurro: «Quando la società mi dirà quali sono le linee guida per la prossima stagione allora deciderò. È molto più probabile che per il futuro io sia l'allenatore di questa squadra. Noi abbiamo disputato una stagione straordinaria riconquistando la Champions dopo 21 anni di attesa. Tra me ed i tifosi c'è un incredibile rapporto di affetto, fosse per loro resterei tutta la vita»
Walter Mazzarri non vuole ancora dirlo ma il suo futuro sembra essere sulla panchina del Napoli. La sua volontà è chiara: «Io mi sento allenatore del Napoli». Prima dell'ufficialità però l'ex tecnico della Samp deve incontrarsi con il presidente Aurelio De Laurentiis: «Quando la società mi dirà quali sono le linee guida per la prossima stagione allora prenderò le mie decisioni. Aspettiamo che finisca il campionato, poi quando il presidente avrà tempo, parleremo e vi faremo sapere. Credo che la prossima settimana ci incontreremo, ho saputo che questa settimana ha avuto da fare. Al termine della partita, mi faranno sapere qual è il giorno giusto per poterci vedere. De Laurentiis dice che ho un contratto? Meglio così, quella è una parte dell’accordo, poi va fatto il programma. Il risultato sportivo è sempre determinante. Dopo l’incontro, dirò quello che mi può competere. Sono l’allenatore del Napoli, farò quello che devo fare. Allenerò la squadra che mi metterà a disposizione la società. Due mesi fa, ho detto quello che pensavo e me ne assumo la responsabilità. Da parte mia, è molto più probabile che per il futuro io sia l’allenatore del Napol».
NIENTE PERCENTUALI - Mazzarri non vuole dare percentuali sulla sua permanenza nel club azzurro: «II 25%? Non mi piace questo giochino, sono pronto a programmare il futuro, sono a disposizione della società, loro dovranno darmi le linee guida e io sono pronto a guidare la squadra per la prossima stagione.
Sono un dipendente, altre cose deve dirle la società. Noi abbiamo disputato una stagione straordinaria riconquistando la Champions League dopo 21 anni di attesa. Tra me e i tifosi c'è un incredibile rapporto di affetto, fosse per loro resterei tutta la vita in questo club. Il rapporto con i giocatori? È incredibile, ho rapporti veri, reali e sinceri. È sempre stata la mia forza. Sinceramente la davo per scontata. Il rinnovo di Cavani? È un giocatore che ha un grande entusiasmo, siamo orgogliosi e contenti della sua scelta. Il clima all’interno dello spogliatoio è incredibile. È un gruppo pazzesco, mi dispiacerebbe lasciarlo».
LA SFIDA CONTRO LA JUVE - Il tecnico ex Samp poi parla dell'ultima partita di campionato contro la Juventus: «La festa l’abbiamo fatta domenica davanti alla nostra gente che è stata eccezionale. Ho vissuto emozioni uniche, è stato difficile allenarsi in questa settimana. Cercheremo di onorare l’impegno con la Juve. Sarà una passerella per chi ha giocato meno. La squadra già sa chi scenderà in campo: De Sanctis, Santacroce, Cribari, Ruiz, Maggio, Gargano, Sosa, Zuniga, Mascara, Hamsik e Lucarelli. Ho un solo dubbio relativo alle condizioni di Dossena».
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