
Corini: "Sogno di allenare un giorno il Napoli"
Eugenio Corini, allenatore del Crotone ed ex centrocampista di Napoli e Juventus, ha rilasciato un'intervista:
Il Napoli e' in Champions League, nella fase a gironi. E' un traguardo storico, raggiunto dopo 21 anni d'astinenza
"Il Napoli ha ottenuto un traguardo incredibile. L'accesso diretto alla Champions e' arrivato grazie al terzo posto conseguito e dopo aver sognato lo scudetto, fino a qualche settimana fa. Sarebbe stato un vero e proprio miracolo sportivo, ma la Champions e' gia' una gran bella soddisfazione. Gli azzurri hanno superato ogni piu' rosea aspettativa, anche se bisogna dire che e' stato un traguardo meritato per l'espressione del gioco. Il Napoli ha saputo riprendersi dopo le batoste".
Qual e' il giocatore del Napoli che piu' le e' piaciuto Lei, tra l'altro, qualche mese fa ha avuto modo di visionare il lavoro di Mazzarri da vicino, a Castelvolturno, durante lo stage della Figc
"Non mi ha colpito un singolo in particolare, ma la compattezza della squadra. Di sicuro i tre giocatori d'attacco hanno fatto cose incredibili. Se Lavezzi riuscisse a trovare con maggiore frequenza la via del gol potrebbe diventare davvero devastante. Cavani e' cresciuto tantissimo e mi e' piaciuto tanto: era un ragazzino quando venne al Palermo ed io ero al mio ultimo anno di calcio giocato, e' diventato un bomber di razza, lavora molto bene per la squadra, senza dimenticare Hamsik, che reputo una mezzala d'attacco che hanno poche formazioni in Europa. Il salto di qualita' e' arrivato grazie a questi tre uomini. Hamsik, soprattutto, e' un jolly: puo' giocare da interno di centrocampo, oltre che in attacco, ed avere un uomo a centrocampo capace di andare in doppia cifra in termini di gol non e' da tutti".
Paolo Cannavaro lo convocherebbe in Nazionale
"Si, sta giocando ad alti livelli da due anni. Ricordo quando venni col Torino al San Paolo, tre anni fa, ed era un po' fischiato. Si e' saputo riprendere alla grande, da vero capitano, ed e' stato bravo a trovare una grande continuita' nel rendimento. L'eventuale convocazione, a mio avviso, l'ha meritata sul campo".
C'e' in circolazione un giocatore alla Eugenio Corini
"Mi e' dispiaciuto che non e' riuscito ad imporsi Luca Cigarini. Questo ragazzo ha tutte le qualita' tecniche per diventare un giocatore importante. Probabilmente non ha ancora completato il processo di maturazione e, da quello che leggo, credo che andra' a giocare con continuita'.
Se mantiene le premesse, strutturandosi bene sia dal punto di vista fisico che mentale, puo' arrivare a giocare in una big senza problemi".
De Laurentiis ha dichiarato che Hamsik, Lavezzi e Cavani restano a Napoli. Nel mirino ci sono calciatori come Inler e Sanchez
"Se il Napoli si vuole consolidare a certi livelli deve per forza tenere i giocatori migliori, rinforzandosi ulteriormente. Inler e Sanchez sono due calciatori di ottimo livello. Un giocatore come Sanchez, in un San Paolo gremito come l'abbiamo visto quest'anno, puo' davvero fare faville. Negli ultimi 7 anni De Laurentiis ha lavorato molto bene e sta seguendo la linea giusta, quella del consolidamento mantenendo i giocatori migliori e puntanto su innesti di qualità".
Altri due nomi accostati al Napoli sono quelli di Palombo e Trezeguet, gente di qualita' per la Champions
"Sono d'accordo. E' importante strutturarsi, perche' se non lo fai rischi di fare come la Sampdoria che e' retrocessa. Stesso discorso per il Chievo di qualche anno fa. Con la conferma di Mazzarri, facendo arrivare qualche innesto di qualita', credo che si possa continuare il processo virtuoso di crescita che il Napoli ha gia' intrapreso da qualche anno".
Che ricordi ha dell'annata nella quale ha indossato la maglia del Napoli La stagione degli azzurri si chiudera' a Torino contro la Juventus, una gara da onorare
"Per i napoletani la sfida con la Juventus ha sempre avuto un fascino particolare, per cui sara' un match da onorare proprio per i supporters. L'annata che ho indossato la maglia del Napoli fu difficile perche' ebbi dei problemi fisici: ritrovai il campo soltanto nelle ultime gare, come quel famoso Napoli-Milan, dove Paolo Di Canio segno' quel gol straordinario scartando l'intera difesa rossonera di fronte ad un San Paolo impazzito. So cosa vuol dire essere un giocatore del Napoli, e' fantastico vivere i momenti positivi, diventa un'arma in più".
Tra i suoi sogni personali c'e' quello di allenare un giorno il Napoli
"Mi viene fatta spesso questa domanda, riferita alle mie ex squadre dove ho avuto la fortuna di giocare. Ho iniziato un percorso nuovo, cerchero' di salire un gradino alla volta con la speranza di arrivare ad allenare i grandi club ed il Napoli e' sicuramente tra questi".
Allegri docet
"Esatto".
Fonte: Napoli Magazine
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