
Lavezzi: Napoli è speciale Un punto per la Champions
Il Pocho carica gli azzurri in vista della sfida di domenica sera con l'Inter: «I tifosi devono stare tranquilli e sostenerci, raggiungeremo questo traguardo. Quando il San Paolo è pieno mi viene la pelle d'oca. Potevamo vincere lo scudetto, ma abbiamo commesso errori e pagato l'inesperienza. Con i rinforzi giusti possiamo riprovarci l'anno prossimo. E io spero di fare più gol»
Ezequiel Lavezzi a tutto campo. Dalla sfida con l'Inter alla fantastica stagione azzurra, il Pocho ha rassicurato i tifosi in vista del traguardo Champions ancora da tagliare: «Ci manca un solo punto e lo raggiungeremo, la gente deve stare tranquilla e ci deve sostenere domenica. Riusciremo a centrare questo traguardo. Ai miei connazionali non devo dire niente». Domenica ci sarà il tutto esaurito: «A me piace affrontare squadre come queste, lo stadio è pieno, la sensazione è bellissima, mi viene la pelle d'oca. Sono cose belle che un calciatore può vivere. Napoli è speciale, il San Paolo è simile ad uno stadio del campionato argentino. La partita più bella? La vittoria all'Olimpico contro la Roma, abbiamo dimostrato di avere personalità e organizzazione».
LA CHAMPIONS - La Champions è un grande traguardo: «In ritiro a Folgaria, nessuno pensava di poter arrivare così in alto. La realtà che ci siamo trovati in un campionato in cui abbiamo sempre fatto sempre bene. Se uno si mette a pensare, dovevamo sfruttare questa annata per lottare per il campionato. Potevamo vincerlo, ma per errori nostri, per inesperienza non ce l'abbiamo fatta. Abbiamo fallito due occasioni importanti contro il Milan e soprattutto con l'Udinese, ci è mancato qualcosa».
IL FUTURO - I presupposti per provare di nuovo a lottare per il titolo ci sono: «Se c'è la base di un gruppo che cresce insieme, speriamo di arrivare a fare qualcosa d'importante. Ovviamente arriveranno giocatori nuovi per avere una rosa più ampia che possa lottare per traguardi importanti. Federico Fernandez? L'ho visto poco, ma in Argentina se ne parla molto bene». Lavezzi non prenota nessun avversario per la prossima Champions League: «Cerco di godermi solo il momento, non guardo troppo avanti. Manca ancora qualcosa».
I GOL - Lavezzi ha segnato 6 gol, ma è al secondo posto nella classifica degli assist: «Cerco di mettermi a disposizione dei compagni, so bene che mi manca segnare.
Un attaccante deve farli e io come attaccante ne ho fatti pochi, spero di migliorare il bottino in queste due partite. Magari il giorno che riesco a migliorare, divento un giocatore ancora più importante». L'ultima rete di Lavezzi al San Paolo in campionato risale al 25 ottobre contro il Milan: «Sinceramente non so come sono riuscito a farlo, se ci riprovo, non ci riesco. E' stato un bel gol, ma non è servito a niente. Se devo segnare, deve servire per un pareggio o per una vittoria».
L'ARGENTINA - A Napoli molti lo paragonano a Diego: «Io penso a giocare, poi se la gente dice che gli faccio ricordare i tempi di Maradona, lo devono dire loro. Secondo me, non c'è paragone e non lo dico per fare il finto umile. Ci siamo sentiti? Me lo tengo per me. La mancata convocazione al Mondiale? Io ho fatto il massimo per esserci, quindi non ho particolari rimpianti. Non ce l'ho con Diego, chi fa l'allenatore, deve prendere una decisione. L'Argentina ha tanti campioni in attacco. La finale di Coppa America? Spero Argentina-Uruguay, poi i tifosi decideranno se sostenere me o Cavani. Messi si sta avvicinando tanto a Maradona: ma secondo me nessuno sarà come Diego considerando anche la sua vita».
COPPA AMERICA - Lavezzi parteciperà alla Coppa America: «Sicuramente è un appuntamento importante, ma ora voglio raggiungere il terzo posto con il Napoli. Ci manca pochissimo, poi ho la possibilità di mettermi in mostra in nazionale. E' un bel momento, se posso giocare, approfitterò dell'occasione».
IL LOOK - Lavezzi parla del cambio di look: «Magari la mia fidanzata, Yanina, mi dà qualche consiglio. Sono cambiato molto rispetto a quando sono arrivato. Milano? Ci vado perché lei lavora lì ma lo faccio solo per fare shopping con tranquillità, tutto qui».
IL COMPAGNO IDEALE - L'intervento radiofonico di Lavezzi si chiude con il Pocho che costruisce il giocatore perfetto in base alle caratteristiche dei suoi compagni: «Destro: Sosa Sinistro: Ruiz Colpo di testa: Yebda Dribbling: Lavezzi, lo mettete voi Tiro: Cavani Visione di gioco: Sosa Fiuto del gol: Hamsik Grinta: Blasi e Gargano Fisico: Campagnaro Personalità: tutto il gruppo Corsa: Gargano Cazzimma: Cannavaro che è napoletano».
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