
Mazzarri, ‘o Traditore…
Il probabile presunto inaspettato addio del mister affascinato dalla sirene juventine, ha innescato una reazione a catena spezzando il feeling tra lui e la Torcida che nei forum sul web ha scaricato il tecnico. La gente è risentita, fortemente offesa e di Mazzarri non ne vuole più sapere. Negli sms alle diverse emittenti radio e tv e attraverso le email viene espresso tutto il malumore possibile: «Napoli non è una tappa». E ancora: «Chi lavora per la maglia azzurra ne deve essere fiero ed orgoglioso».
E anche: «Chi non vuole restare, è libero di andarsene», un po’ quello che è stato espresso sullo striscione esposto sabato scorso in curva B.
Insomma, i tifosi azzurri si sentono traditi da colui che consideravano il nuovo condottiero del Napoli. Sotto sotto è anche quello che sente dentro di sé il presidente De Laurentiis, al di là delle dichiarazioni ufficiali che il patron ha finora reso in pubblico. Adesso un’intera città è sul piede di guerra, indispettita dal voltafaccia di Mazzarri ed ha capovolto i sentimenti che fino a poco fa nutriva per l’allenatore. Lo spiega meglio di tutti il poeta azzurro di Bacoli che recita così nella sua ultima ode: «Mazzarri, ‘o Traditore…».
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