
Cavani va oltre la Champions "Ora sogno il Pallone d'oro"
La punta del Napoli fra obiettivi e desideri: "Voglio il 2° posto e il titolo di cannoniere: me lo gioco con Di Natale, che l'ha già vinto, e gli ho detto 'dai, lascialo a me'. Poi vorrei quel trofeo tanto ambito o la Scarpa d'oro, dove quest'anno sono terzo dietro Messi e Ronaldo"
NAPOLI, 5 maggio 2011 - Edinson Cavani ha due obiettivi e un sogno: “Il mio Napoli – dice il Matador – punta al secondo posto e io vorrei vincere la classifica cannonieri. Chissà che un giorno non lontano, invece, il sottoscritto non riesca ad alzare il Pallone d’oro o la Scarpa d’oro, visto che quest’anno sono terzo in questa speciale classifica dietro Messi e Ronaldo”.
Trono del gol — Con 26 reti, il Matador contende a Di Natale lo scettro di principe del gol in campionato: “Io ho sempre dato tutto per la squadra, ma adesso è il momento di togliermi anche qualche soddisfazione personale. A Totò l’ho detto recentemente: 'Tu l’hai già vinto, adesso lascialo a me'. Per me è un piacere lottare con lui, alla fine trionferà chi sarà più determinante in queste ultime tre partite”.
Quelle che potrebbero garantire al Napoli il sorpasso sull’Inter: “Per come si sono messe le cose, noi dobbiamo lottare per il secondo posto. Questo è il nostro obiettivo. Cammin facendo, abbiamo capito di essere pronti a lottare per grandi traguardi e ora vogliamo assicurarci la qualificazione diretta alla Champions e magari arrivare dietro al Milan”.
Stagione esaltante — Per lui e per il Napoli è stata una stagione esaltante: “Il merito è della squadra nel suo complesso. Il segreto è stato un gruppo di uomini veri, che si è sempre detto le cose in faccia e ha reagito ai momenti di difficoltà che ci sono stati. Lo si è visto anche dopo le ultime due sconfitte, quando tutti pensavano fossimo in calo e invece contro il Genoa ci siamo ripresi alla grande”.
Legame indissolubile — Il futuro di Mazzarri è in bilico, il suo sembra tinto d’azzurro: “L’allenatore è il leader di questo gruppo, ha avuto tantissima influenza sui nostri risultati. Io sto vivendo uno dei momenti più belli della mia carriera, sto bene con questa società e con questi tifosi. Il fatto che mio figlio Bautista sia nato a Napoli - ha chiuso Cavani - rende indelebile il legame con questa città”.
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