
Blitz della Finanza al San Paolo contro biglietti falsi e truffa degli steward
"Clamoroso" al San Paolo verrebbe da dire. Ma forse, chi frequenta costantemente l'impianto di Fuorigrotta ha poco da meravigliarsi. Il blitz della Guardia di Finanza, secondo quanto riportato da Il Mattino, è andato in scena poche ore prima dell'inizio di Napoli-Genoa, nell'ambito di un'inchiesta che la Procura di Napoli sta portando avanti su segnalazione del Napoli. Il presidente De Laurentiis ha infatti presentato un esposto nel quale chiede di capire come fanno moltissimi tifosi ad entrare al San Paolo senza averne il titolo. Perchè entrare gratis quando gioca il Napoli sembra essere molto semplice: basta essere amico di qualche steward compiacente e il gioco è fatto. E in quel caso si riesce ad entrare alla partita con un biglietto vecchio, o intestato a un'altra persona, o con uno falso.
Insomma, il trucco lo conoscono in molti ormai: e in occasione di alcune partite, si vocifera anche di una parola in codice che avrebbe permesso a qualcuno di entrare. Si è mossa dunque la Guardia di Finanza, sabato pomeriggio, ma i risultati dell'informativa relativa al sopralluogo fatto al San Paolo sono ancora top secret.
DUE FRONTI - Ordine pubblico e aspetto economico. De Laurentiis vuole far luce su questi due aspetti: nelle partite di cartello, e da quando il Napoli sta andando bene anche in quelle meno "affascinanti", arriva un momento in cui il San Paolo è pieno all'inverosimile, momento in cui i tifosi occupano anche le scale dei vari settori, non lasciando libero il passaggio verso le uscite. Con conseguenze che potrebbero essere disastrose nel caso in cui si dovesse procedere a un'evacuazione. In secondo luogo, il danno economico. Quanti soldi perde il Napoli ad ogni partita? Su questi due aspetti sta lavorando la Procura.
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