
Spinelli: "Vi racconto Mazzarri e come lasciò Livorno per la Reggina"
Il presidente del Livorno ha parlato del suo rapporto con Walter Mazzarri che lasciò la guida della squadra dopo la storica promozione in serie A per approdare alla Reggina.
Il presidente del Livorno, Aldo Spinelli, è intervenuto a Sky Sport 24 parlando del suo rapporto con Walter Mazzarri che lasciò la guida della squadra dopo la storica promozione in serie A per approdare alla Reggina: "Lui quando fa bene in una squadra è consapevole che è difficile ripetersi e cerca un'altra società importante. Napoli, però, è la realtà più importante che c'è in Italia perchè altre piazze hanno due squadre. Sta facendo un grosso errore perchè perderebbe la tifoseria numero uno in Italia e un presidente come De Laurentiis che ha grandi risorse finanziarie e un grande progetto. Certo la Juventus è una delle squadre più importanti al mondo e a lui queste sfide piacciono molto. Quest'anno il Napoli è andato oltre ogni limite e sarà difficile ripetersi. Il merito credo sia suo ma anche del preparatore atletico Pondrelli che è veramente un valore aggiunto.
Io a Mazzarri davo 70mila euro circa e gli arrivò l'offerta della Reggina di 800mila euro per due anni.
Inoltre fare il profeta in patria è sempre difficile, nonostante una promozione storica in A attesa 55 anni dalla città, e decise di accettare. Io avrei anche pareggiato l'offerta ma credo che aveva già dato la parola alla Reggina. Venne a casa mia e gli feci capire che non era un problema di soldi ma mi disse dell'offerta e dell'impegno che aveva dato. Lui è maniacale nella preparazione della gara, e la gara infrasettimanale di Champions potrebbe essere un problema. Fa ripetere ai giocatori anche 20 volte lo stesso esercizio e arrivano alla gara che giocano a memoria. A volte andavo in panchina con lui perchè era un divertimento. E' un grande, ha un carattere particolare ma come allenatore è tra i 3-4 migliori in Italia insieme a Lippi, Ancelotti o Capello".
Juventus? Lo vedrei bene. Inoltre può far crescere e lanciare anche dei giovani. Poi se pensiamo a tutti gli infortuni che ha avuto la Juventus mentre lui riesce a preservare benissimo i giocatori grazie a Pondrelli che ha grandi capacità. Dipende da lui, non ha senso trattenere nessuno se non vogliono. Anche perchè in un modo o nell'altro fanno quello che vogliono. Certo, però, che se ha un contratto mi farei dare dalla Juventus un bel giocatore, magari un giovane".
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